| Permettetemi di ringraziare per questo invito che mi ha dato il privilegio di partecipare a una manifestazione così importante; grazie anche per la calorosa ospitalità che ho ricevuto.
Il problema discusso finora lassistenza sanitaria sta diventando molto importante e piuttosto complesso e posso parlare con competenza di esperienze avute negli USA.
Non so esattamente cosa sta succedendo ora in Europa, vista anche la tendenza allunificazione europea, ma conosco le difficoltà che esistono negli USA e negli altri Paesi.
Spesso i paragoni che vengono fatti non sono reali e traggono in inganno.
E vero che negli USA lassistenza individuale è valida e di buona qualità, ma questo alto livello qualitativo non è mantenuto per tutti i cittadini.
Abbiamo un grosso segmento di popolazione che non riceve un servizio di qualità ed ancora oggi il costo dellassistenza medica continua ad aumentare in modo esagerato e la qualità è sempre più scadente.
Questanno spenderemo circa 600 miliardi di dollari per il servizio Sanitario, spesa che incide del 10,8% sul prodotto nazionale lordo e questa percentuale continuerà ad aumentare esageratamente.
Il contenimento dei costi è diventato in America un problema molto importante. Il governo ed anche i singoli governi federali hanno tentato di ridurre i costi con una crescente regolamentazione, ma sono spiacente di dover dire che non cè stato nessun segnale di riduzione dei costi derivante da provvedimenti politici.
Una cosa importante da dire è questa: il programma del governo di ridurre i costi sanitari ha invece aumentato il costo totale che oggi negli USA è stimato per il 25%, pari a un quarto del costo complessivo per la Sanità. Questo è il risultato della regolamentazione ed è molto scadente.
Nel nostro Paese molti ospedali hanno dovuto chiudere perché il supporto economico del governo per ciascun paziente costituisce una percentuale alta, pari all80%, e solo per quanto riguarda le spese mediche di pazienti di 65 anni di età.
Considerando che il governo federale rimborsa solo l80% delle spese sanitarie e che molti pazienti negli ospedali hanno oltre i 65 anni di età, rimane scoperto un 20%.
Questa differenza viene normalmente colmata con gli introiti derivanti dal rimborso di pazienti che dispongono di unassicurazione o di unassistenza privata, ma avendo negli ospedali oltre il 40% di pazienti di età superiore ai 65 anni, il fardello finanziario diventa insostenibile.
Per quanto riguarda i provvedimenti politici e in particolare le riforme sanitarie, ritengo che sia interessante sapere quanto i problemi economici possono influire nelle decisioni del governo e influenzare di conseguenza la qualità del servizio sanitario.
Non so qual è la risposta a questo problema.
E stimato che negli USA ci sono 30 milioni di persone che non hanno assicurazione e quindi non hanno i mezzi per permettersi unassistenza sanitaria adeguata, ma anche questo non è del tutto vero.
Infatti nel nostro stato del Texas, per esempio, cè un ospedale di zona che è sovvenzionato dalle tasse applicate alla zona stessa. Ciò significa che ognuno paga le tasse affinché le cure sanitarie necessarie possano essere offerte a tutti.
Perciò la tesi che 30 milioni di persone non hanno assistenza sanitaria non è del tutto esatta, non è vera.
Il secondo argomento importante riguarda il personale medico.
Allinterno del budget stabilito dallo Stato per il finanziamento del servizio sanitario, la quota destinata alla preparazione di quei medici che fanno pratica negli ospedali è stata ridotta; il risultato ha rappresentato una netta diminuzione del personale ed un peggioramento del servizio in genere.
E chiaro che i provvedimenti di questo genere possono influire sullefficacia del servizio medico.
E non è solo questo. Una buona parte di fondi destinati alleducazione medica proviene non solo dallo Stato, ma anche dai governi federali; questi ultimi hanno costantemente diminuito il loro apporto economico, tanto da provocare un grosso deficit e una situazione molto complessa da risolvere; ritengo che sarà impossibile far fronte a questo deficit senza aumentare le tasse, dato che ci sono delle spese che non possono essere fermate.
Il servizio sanitario e leducazione medica in particolare, al momento non sono considerati problemi di primaria importanza e penso che sia importante sapere quali sono le conseguenze che necessariamente si riscontrano nel sistema sanitario quando i mezzi non sono disponibili per varie ragioni.
Un aspetto molto interessante del problema sanitario è rilevabile dai sondaggi di opinione: la gente interrogata a pronunciarsi su cosa veramente interessa loro nella vita, risponde che la salute è la cosa più importante, ma quando parliamo di cosa è prioritario per il governo federale, ci rendiamo conto che la Sanità non occupa un posto di rilevante importanza.
Analizzando i sistemi dei cosiddetti Paesi comunisti che ora almeno apparentemente stanno cambiando, vediamo che per molti anni i problemi relativi alla sanità sono stati tenuti in scarsa considerazione; il budget per la Sanità era molto basso.
Gli ingegneri guadagnavano di più di un qualsiasi medico medio.
Il terzo argomento è la ricerca medica.
Abbiamo sentito varie critiche relative al servizio medico. Quello della ricerca è un tema che diventerà molto importante: noi spendiamo più di 600 miliardi di dollari per spese mediche e solo l1,1% di tutto lammontare che viene impiegato per la Sanità va alla ricerca medica.
Non cè nessuna industria valida nel settore farmaceutico che spenda più del 14 o 15% delle loro entrate, come invece ho sentito dire che avviene in Italia; non ci sono industrie negli USA che possano superare il 10% degli investimenti in ricerca e tutto quello che possono fare oggi è insufficiente per il futuro della ricerca.
Il denaro che viene dato dal governo federale per la ricerca, sempre attraverso lammontare complessivo che viene versato per il servizio sanitario, è di 8 miliardi di dollari.
Potreste pensare che sono molti soldi e anche noi pensiamo che lo siano, ma se consideriamo il costo del denaro, risulta che il finanziamento per la ricerca, che negli ultimi anni è passato da 2 a 8 miliardi, non ha subito alcun aumento.
In un certo senso stiamo andando indietro in termini di esigenze di ricerca.
Tutti i problemi trattati finora influiscono sulla qualità del personale medico, influenzano negativamente chi si occupa di medicina a diversi livelli e danneggiano la ricerca medica.
Negli ultimi cinque anni il numero di persone iscritte alla facoltà di medicina è diminuito costantemente, mentre ultimamente cè stato un lieve aumento che ha provocato una reazione quasi di gloria per questo successo.
Da tre a cinque persone che si candidavano in passato per un posto disponibile, oggi ne abbiamo 1,5.
Anche la preparazione scolastica è più scadente e di conseguenza la qualità del servizio che potremo offrire in futuro sarà di un livello inferiore a quello di oggi.
Tutti questi argomenti vanno a toccare temi sociali e noi come rappresentanti del Servizio Sanitario abbiamo il compito importante e la responsabilità di mostrare cosa è stato fatto dal governo almeno nel nostro caso e può essere così anche nel vostro a meno che il vostro governo non sia ad un livello estremamente superiore, ma dubito seriamente che lo sia.
Le decisioni che vengono prese a livello governativo hanno un impatta tremendo sulla vita del Sistema Sanitario.
Penso che sia importante capire questo aspetto. Permettetemi a conclusione di fare un esempio.
Un gruppo di persone sono state incaricate dal governo di esaminare i costi del nostro sistema Sanitario. Una di queste illustrò alcuni punti: aveva diviso il servizio sanitario in un servizio cosiddetto cognitivo e non cognitivo.
Letimologia della parola cognitivo, se si consulta un qualsiasi dizionario, vediamo che ha attinenza con labilità di ragionare e di comprendere.
In medicina, la disciplina che è stata classificata come non cognitiva è la chirurgia, e così tutti i chirurghi sono considerati non cognitivi; in altre parole sono solo dei tecnici che svolgono le loro funzioni nellattività del servizio sanitario allo stesso livello per esempio di un meccanico che ripara uno strumento non funzionante.
La disciplina cognitiva appartiene alla medicina interna e a molte altre dello stesso genere.
Qualsiasi altra come ginecologia o ortopedia e tutte quelle in cui è necessario usare le mani, non sono considerate cognitive.
Permettetemi di dire che una decisione governativa di questo tipo avrà una risonanza molto forte perché è stata elaborata dai responsabili politici del Sistema Sanitario.
Molti di loro non hanno alcuna conoscenza in materia e non sono medici, ma hanno comunque lautorità di prendere delle decisioni significative. Questo non può fare altro che creare confusione.
Hanno deciso che le persone cognitive devono essere pagate di più rispetto a quelle considerate non cognitive; ne consegue che il compenso versato fino ad oggi per un chirurgo sarà ridotto significativamente.
Un medico di famiglia arriverà a guadagnare molto di più di uno specialista.
A mio avviso questo è uno dei problemi chiave da risolvere per il futuro. Noi americani siamo favorevoli alliniziativa privata, ma per quanto riguarda la salute e la medicina, ci sentiamo molto socialisti. |