CLICK sull'immagine di sinistra per tornare all'indice del sito
Archivio
INVESTIRE NELLA SALUTE 1995: Attività intersettoriale efficace
La necessità di azione e di supporto intersettoriale è di centrale importanza nell’approccio “Investimenti nella salute”.. Sebbene il concetto di attività intersettoriale per ottenere benefici in salute non sia difficile da capire né da appoggiare, in pratica questo modo di lavorare è contro-intuitivo e contro-culturale.. Inoltre, l’attività intersettoriale può essere difficile da sostenere per i politici quando essi sono tenuti a rendere conto delle attività riuscite di un singolo settore politico.

In molte parti d’Europa, come per esempio nel Regno Unito, l’attività intersettoriale è difficile a livello regionale perché gran parte della politica è dettata dall’amministrazione centrale. Le Province di Trento e Bolzano sono fortunate nell’essere relativamente autonome. In teoria hanno grosse potenzialità di controllare il modo in cui gli investimenti sono manovrati all’interno del settore pubblico.. Alcuni dei più importanti insegnamenti tratti dal progetto Investimenti nella Salute relativamente al rendere l’azione intersettoriale una realtà sono i seguenti:

  • Il settore sanitario si è assunta la responsabilità primaria del Progetto “Investimenti nella Salute”.. Questo ha significato che ci fosse una chiara responsabilità globale per il progetto. Ma la dominanza del settore sanitario all’inizio ha anche significato che è stato più difficile attrarre i contributi di altri settori. Il GGP-OMS aveva tuttavia dedicato del tempo ad ottenere l’impegno di politici e opinion leader all’interno delle due Province prima che il progetto prendesse realmente il via. Una motivazione è che il settore dell’assistenza sanitaria ha bisogno di trovare un’unità di partenza prima di affrontare delle negoziazioni con altri settori politici e poi procedere all’integrazione esterna con altri gruppi. Un’opinione alternativa è che il livello di sfiducia tra organizzazioni e dipartimenti amministrativi può essere minimizzato se questi settori sono coinvolti inizialmente per garantire che si impegnino e appoggino l’intero approccio e gli obiettivi globali.
  • Un fattore cruciale nell’assicurarsi l’impegno verso il progetto “Investimenti nella Salute” è stato l’interesse di un terzo molto stimato – la Fondazione Incontri di Madruzzo. La Fondazione non è solo un’organizzazione molto apprezzata, ma ha anche grande esperienza nell’appoggio e nella facilitazione di iniziative culturali che si estendono oltre l’ambito di una sola organizzazione o settore. Oltre alla presenza locale e al ruolo di mediatore della Fondazione, il contributo portato dell’OMS ha dato prestigio al progetto, fattore importante per persuadere i politici che l’iniziativa era all’altezza del loro appoggio.
  • L’attività intersettoriale richiede una disposizione mentale differente rispetto al modo in cui la maggior parte dei quadri dirigenti e dei dipendenti pubblici lavorano. L’esperienza maturata altrove ha dimostrato che gli approcci burocratici non funzionano: la flessibilità e il desiderio di provare nuove cose sono essenziali.. Obiettivi e aspettative chiare possono aiutare a dissipare parte del naturale sospetto ma non sono sufficienti a mettere in moto i processi necessari. L’attività intersettoriale richiede una profonda comprensione delle micropolitiche, del modo in cui le organizzazioni lavorano e dei metodi efficaci di usare il potere e la propria influenza per ottenere gli obiettivi desiderati. Questo tipo di abilità non si misura nell'arco di una notte. Deve essere appresa con l'esperienza e la pratica.
  • Quando si lavora trasversalmente attraverso i settori pubblici e attraverso i confini internazionali la necessità di definizioni chiare dei termini diventa molto importante. Un glossario dei termini può essere utile.
  • L’essenza di un’efficace attività interdipartimentale è avere abbastanza potere politico alle spalle e appoggio per far decollare un’iniziativa particolare. Ci saranno anche molte difficoltà tecniche da superare una volta che si è ottenuto l’impegno – per esempio trovare meccanismi che assegnino responsabilità per l’uso delle risorse ma che riuniscano i budget di uno o più settori.
  • Maggiore è il numero di settori e organizzazioni coinvolti, più complessi dovranno essere i processi di comunicazione. Sebbene l’uso di nuove tecnologie può aiutare, queste non riducono la necessità di una struttura di gestione di un progetto che definisca un programma chiaro di compiti ed eventi.

    A un livello più generale è stato riconosciuto che le cose più importanti che devono essere fatte per passare da un progetto dimostrativo a un’attuazione locale riguardano l’ottenere l’appoggio alle idee e l’impegno.

    Le fasi seguenti sono state identificate come mezzi utili per raggiungere questi obiettivi:

  • Nominare una commissione di esperti per sviluppare le azioni di un progetto particolareggiato.
  • Sviluppare un piano di marketing sociale che si rivolga ai differenti settori della popolazione.
  • Istituire dei gruppi di persone interessate (stakeholders) per valutare ogni proposta in dettaglio e valutarne la fattibilità
  • Favorire il consenso tra politici e l’appoggio politico in maniera trasversale ai settori politici.
  • Identificare opportunità di collaborazione tra settore pubblico e privato su aspetti dell’attuazione.
  • Organizzare manifestazioni per unire Enti e circoli sociali.
  • Istituire un gruppo di opinion leader, istituzioni e organizzazioni
  • Utilizzare l’influenza di terzi come l’OMS o la Fondazione Incontri di Madruzzo per segnalare l’importanza di un’iniziativa.
  • Identificare mezzi di comunicazione che siano legati e sensibili alle differenti audience.
  • Utilizzare i media per aumentare la consapevolezza del lavoro e del concetto di “Investimenti nella Salute”
  • Mobilitare reti sociali attraverso manifestazioni culturali.