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Dibattito sul Sistema Sanitario Europeo - 1992 - UMBERTO MARINI
L'ultima relazione, di Jean-Pierre Poullier, è veramente una relazione eccellente e io mi congratulo anche perché da un'altra parte, che non è l'Italia, ho visto affiorare tanti, molti concetti ai quali una certa corrente di pensiero italiano della quale faccio parte è giunta, a causa del disfacimento attuale del nostro Servizio Sanitario Nazionale, che è in una delicatissima fase di passaggio.

Credo che quanto è emerso, vale a dire la necessità di armonizzare la solidarietà attraverso un servizio sanitario nazionale, debba essere contemperata con la libertà e la possibilità di alternative soluzioni che soprattutto salvaguardino la libertà di scelta dei nostri cittadini.

Il punto molto delicato è che quando c'è un servizio sanitario nazionale funzionante, efficace ed efficiente, deve esserci, e questo è il punto, sempre la possibilità di recedere e che attraverso forme assicurative obbligatorie evidentemente possa il cittadino provvedere in proprio come e quando ritiene più opportuno alla propria salute.

L'altro settore che io ritengo fondamentale è veramente la separazione come è emerso ieri dal Prof. Rotelli, tra la funzione della spesa e la funzione dell'erogazione del servizio. Allora interviene una precisa collocazione delle funzioni delle istituzioni: stato e organismi periferici a lui collegati hanno la funzione dell'erogazione della spesa, del dare le regole del gioco e dei controlli e una grossa proibizione di gestire in prima persona la sanità.

La gestione della sanità va fatta da enti pubblici o privati religiosi, laici o da singole persone in possesso dei requisiti stabiliti e in grado di esercitarli. Punto e basta. E l'erogazione della spesa.. (POGGIOLINI: la domanda per piacere) Non era una domanda, fa parte di quelle sottolineature, e l'erogazione della spesa, volevo dire, in base non più come facciamo noi a piè di lista o con la spesa storica rivalutata, che è un'assurdità che ci ha portato quel che ci ha portato, senza parlare delle scoperchiature che su questo sono avvenute. Ma in base al tipo, quantità e qualità delle prestazioni erogate.

Siamo convinti anche nella mia corrente di pensiero che tutto questo difficilmente possa essere reperito dalle forze politiche e per questo pensiamo di rivolgerci qui in Italia alla società civile, a quella che vive, che conta e che speriamo porti avanti questi temi.

The Verona Initiative

Organizzazione Mondiale della Sanità sulla Promozione della Salute

Trieste Action for Health Technology Assessment

Organizzazione Mondiale della Sanità per la standardizzazione europea delle tecnologie biomediche