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Posto al bando con pena di confisca in un co fratelli da Federico vescovo di Trento per luccisione di Arrigo Muzio conte di Eppan. Non ho particolari su questo fatto. I conti di Eppan erano stati gran partigiani di Federico Barbarossa e in mala vista de'vescovi di Trento, che nel 1185 loro tolsero il diritto di zecca, e non è perciò improbabile, che in questo fatto sia misto alcun che di politico. Romperto fu co fratelli poi assolto, e nel 1217, 23 luglio fu nuovamente investito delle giurisdizioni di Denno, non che di Corona, che vi è vicina. Forse questi è lo stesso che Uberto da Enno testimonio in un laudo pronunziato nel 1220 da Niccolò da Egan.
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