|
||
|
Prode soldato, che comandò 6 mila tedeschi al servizio di Carlo V. Militò lungo tempo nelle guerre dUngheria contro i Turchi. Fu poi chiamato in Piemonte contro i Francesi, e nel 1544, 14 aprile era uno de combattenti alla battaglia perduta a Ceresole dal marchese del Vasto capo degli imperiali contro i francesi. Carico di ferite fu trovato agonizzante tra i morti e salvato. Apertosi il concilio di Trento nel 1545, ne fu deputato alla custodia col titolo di capitano. Ma forse malcontento di una dignità poco confacente al suo ardore militare, nel 1546 passò in Germania alla guerra contro i Protestanti, e nel 1547 morì in Ulma. Fracastoro medico al concilio lo pianse con bellissimi versi.
|
||
|
|