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Rettore nel 1560 dellospizio di Santa Maria di Campiglio, e nello stesso anno priore di S. Ilario nella valle Lagarina. Nel 1562 canonico delle chiese di Salisburgo, di Bressanone e di Trento. Nel 1585 decano di Trento, e nel 1599 priore di S. Tommaso fra Arco e Riva. Non amò promozioni brillanti, benché offerte. Si contentò di benefizi senza splendore, ma pingui e in buon numero. Morì nel 1606, e la famiglia fondò in onore dellanima di lui una messa ebdomadaria allaltare di Santa Massenzia nella cattedrale.
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