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YA ES TIEMPO
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Le Pietre del Paradiso
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Il potente Cardinale Cristoforo Madruzzo è preso da tanti problemi organizzativi e teologici per il Concilio che si apre nella sua vasta diocesi; proprio in Trento, mentre in Europa il clima religioso e politico è molto inquieto. Lutero e Calvino hanno già fatto la loro parte. Carlo V, grande alleato e protettore dei Madruzzo, rende ancora più delicata la posizione del Cardinale nei confronti della Curia Romana, che ha sempre contrastato la sua nomina alla porpora soprattutto per quella temuta fraterna alleanza con l'Imperatore. La quiete apparente di Castel Madruzzo in quei giorni viene rotta dalla visita di un frate pellegrino, Fra Galdino. famoso per cultura e censo. Il frate è un inviato di Papa Paolo III il Farnese, che manda a dire a Cristoforo Madruzzo ciò che non poteva essere scritto. Paolo III si sente vecchio ma ancor più blindato dalla Curia. Il segreto affidato a Fra Galdino, se conosciuto, potrebbe sconvolgere il mondo cristiano. Paolo III ha orrore dei delitti compiuti in nome della Chiesa attraverso il braccio dell'Inquisizione, e vuole chiedere perdono all'Umanità. Paolo III vorrebbe parlare di Fede con tutti i cristiani che credono in un solo Dio e sul piano temporale vorrebbe che una grande ricchezza accumulata non si sa bene dove, ma certamente esistente e in un luogo noto ai Madruzzo, venisse affidata all'imperatore, al solo scopo di unire i Cristiani gli Ebrei e i Mussulmani senza più guerre tra loro. Una serie di eventi portano Fra Galdino e i Madruzzo, Carlo V e la Cristianità verso i confini della Fede in un solo Dio. Verso l'avventura dellecumenismo.
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